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A QUALE MANIFESTAZIONE AVETE PARTECIPATO?
 

Gli Amministratori del Circolo Lunassese

Consiglio di Amministrazione

Cavallero rag. Secondino  Presidente

Gatti Pietro                        Vice Presidente

Tambornini Giuseppe       Vice Presidente

Sella Ivaldo                        Vice Presidente

Bellazzi Marino                  Consigliere

Bordino Leonardo             Consigliere

Capuleo Cristiana             Consigliere

Cavallero Ferruccio         Consigliere

De Lazzari Dario Loris    Consigliere

Firpo Mauro                     Consigliere

Trivellato Adriano           Consigliere

 

Collegio dei Revisori dei Conti

Cavallero rag. Lara

Prete rag. Sergio

Pedaggio Ennio

 

Collegio dei Probiviri

Demicheli Giuseppina

Olivieri Carla

Rossi Maura

Segretaria

Girardone Maria Nadia

 

 Responsabilità Settoriali

PROGRAMMAZIONE BILANCIO IMMAGINE RAPPORTI ESTERNI

Cavallero rag. Secondino - Basiglio grom. Vincenzo - Nebiacolombo ing. A. Flavio

GESTIONE SITO INTERNET E INFORMATICA

Cavallero Christian-Cavallero Ferruccio

SETTORE GIOVANI

Bordino Leonardo - Gatti Valentina

MANIFESTAZIONI

Tambornini Giuseppe - Demicheli Giuseppina - Firpo MauroGambaro Giuseppe – Gatti Pietro - Pedaggio Ennio - Rossi Maura 

 SPACCIO

Cavallero Ferruccio - Gatti Pietro

CUCINA

Sella Ivaldo - De Lazzaro Dario Floris - Boido Franca - Capuleo Cristiana - Capuleo Monica-Ceni Elsa - Demicheli Giuseppina - Gatti Maria Rosa - Gatti Valentina - Girardone Maria Nadia - Olivieri Carla - Pusca Carla - Rossi Maura - Sachero Gabriella - Tambornini Giancarla - Vincoli Mara Laura

STRUTTURE SOCIALI

Trivellato Adriano - Bellazzi Marino – Gatti Pietro - Gambaro Giuseppe - Ravelli Andrea

 

              Statuto del Circolo Lunassese

              COSTITUZIONE – SEDE – DURATA – SCOPO

Art. 1 - E’ costituito fra i sottoscritti firmatari del presente statuto un circolo con il titolo “Circolo Lunassese”

Art. 2 - Il Circolo ha sede in Lunassi di Fabbrica Curone (AL).

Art. 3 - La durata del Circolo è illimitata.

Art. 4 - Il Circolo è apolitico e non persegue finalità di lucro.

Art. 5 - Scopo del Cicolo è:

a Diffondere e promuovere lo sviluppo culturale dei soci e della popolazione contribuendo nel contempo all’educazione ed alla formazione della popolazione stessa;

b Organizzare l’attività culturale, fornendo occasioni di incontro, dibattiti, conferenze, mostre, ecc.;

c Promuovere la conoscenza e la diffusione della storia, delle tradizioni locali, del folklore, ecc.;

d Intraprendere tutte quelle iniziative necessarie per la tutela e il miglioramento dell’ambiente naturale della frazione Lunassi e della Valle;

e Coordinare e sviluppare le attività rivolte alla conoscenza, al rispetto, alla promozione e alla fruizione del territorio della frazione Lunassi e della Valle;

f Organizzare e/o favorire manifestazioni ricreative, giochi, trattenimenti, feste, ecc.;

g Adibire e gestire idonei locali e strutture per lo svolgimento delle attività del Circolo;

h Gestire direttamente idoneo spaccio per i soci;

i  Sviluppare ogni attività rivolta alla promozione dei prodotti locali tipici e dell’agriturismo in genere;

l  Intraprendere ogni altra attività diretta a sviluppare la conoscenza, la stima e l’amicizia tra i soci e ogni altra attività atta a far conoscere la zona dal punto di vista turistico, ambientale, storico, culturale, ecc

   SOCI

Art. 6 - Son Soci del Circolo:

a Soci Ordinari

b Soci Sostenitori

c Soci Vitalizi

d Soci Benemeriti

Sono Soci Ordinari, oltre ai fondatori, coloro che vengono ammessi al Circolo a seguito della procedura formale di cui all’articolo seguente.Sono Soci Sostenitori quelli che versano una quota associativa annuale cinque volte quella deliberata per i soci ordinari.Sono Soci Vitalizi quei soci che versano una quota sociale non inferiore a 40 volte quella stabilita per i soci ordinari.Sono Soci Benemeriti quelli riconosciuti tali dal Consiglio di Amministrazione per il particolare impegno dimostrato nella conduzione dlle attività del Circolo.

Art. 7 - La richiesta di ammissione a socio deve essere formulata per iscritto ed iniltrata al Presidente del Circolo, il quale decide in merito all’accoglimento, salvo decisione definitiva ed insindacabile del Consiglio di Amministrazione.Non possono essere ammessi a soci coloro che non abbiano compiuto diciotto anni.L’ammissione a socio in qualunque epoca dell’anno deliberata, ha effetto dal principio dell’anno in corso e comporta il pagamento dell’intera quota annuale di associazione.

Art. 8 - I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione al Circolo, prestabilita dal Consiglio di Amministrazione e deliberata dall’Assemblea dei soci, entro il 30 giugno di ogni anno. I soci che entro tale data non hanno eseguito il pagamento della quota sono considerati automaticamente decaduti. Il versamento successivo può ristabilire la normalità dei rapporti soltanto dopo insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione.

Art. 9 - I soci costituiscono la società e pertanto godono di tutti i diritti sia statutari che comunque discendenti dalla legge. Essi contribuiscono, secondo le proprie possibilità, al buon andamento del Circolo, alla realizzazione delle manifestazioni sociali con spirito di volontariato.

Art. 10 - I soci hanno il dovere di uniformarsi alle norme sancite dallo Statuto, dal Regolamento Interno, alle deliberazioni degli Organi statutari; devono mantenere, sia in sede che durante le manifestazioni sociali, un comportamento conforme al buon nome ed al prestigio del Circolo ed in armonia con le regole della corretta ed educata convivenza.Nei confronti del socio inadempiente alle norme del presente articolo, dello Statuto in generale, del Regolamento interno e alle deliberazioni assunte dagli Organi del Circolo, il Presidente, sentito il Consiglio di Amministrazione, demanda il caso al Collegio dei Probiviri per i provvedimenti disciplinari conseguenti.

Art. 11 - La qualità di socio cessa:

a  per morte

b  per dimissioni

c  per morosità

d  per deliberazione del Consiglio di Amm

e  per provvedimento disciplinare del Collegio dei Probiviri.

Art. 12 - Per la risoluzione di qualsiasi controversia che potesse sorgere tra il socio ed il Circolo saranno nominati uno o tre arbitri amichevoli compositori da eleggersi d’accordo o in difetto dal Giudice Conciliatore del Comune di Fabbrica C.

ORGANI DEL CIRCOLO

Art. 13 - Gli Organi del Circolo sono:

a L’Assemblea dei Soci 

b Il Consiglio di Amministrazione

c Il Collegio dei Revisori dei Conti

d Il Collegio dei Probiviri.

Gli Organi del Circolo durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.Verranno rieletti alla prima Assemblea Generale Ordinaria che si terrà dopo la loro naturale scadenza. Fino ad elezioni avvenute gli Organi decaduti continueranno ad esercitare tutti i poteri loro conferiti.Qualora per dimissioni o altro motivo qualsiasi gli Organi perdano uno dei propri membri, si provvederà alla loro sostituzione mediante elezione alla prima Assemblea Generale Ordinaria, senza attivazione delle procedure elettorali che seguono. I surroganti dureranno in carica il tempo nel quale sarebbero rimasti in carica i membri surrogati.Qualora siano dimissionari la maggioranza dei membri componente l’Organo del Circolo lo stesso è automaticamente decaduto e si dovrà provvedere entro 60 giorni a convocare un’Assemblea Straordinaria per rieleggere, attivando le procedure elettorali, i membri dell’Organo decaduto.Le votazioni avverranno con voto segreto, a meno che l’Assemblea all’unanimità decida il voto palese.Le votazioni avverranno per liste, che dovranno essere presentate al Consiglio elettorale almeno tre giorni prima a quello fissato per le elezioni.Il Consiglio elettorale, formato da tre persone elette dal Consiglio di Amministrazione, è responsabile del corretto andamento delle elezioni e dovrà comunicare i risultati all’Assemblea stessa che dovrà approvarli.Il Comitato elettorale dovrà essere reso pubblico, mediante affissione all’Albo del Circolo, unitamente alla convocazione dell’Assemblea che terrà le elezioni.Sarà eletta la lista, per ogni singolo Organo, che otterrà il maggior numero di voti.

Art. 14 - Fanno parte dell’Assemblea dei Soci tutti coloro i quali risultano appartenere al Circolo, in regola con il pagamento della qota annuale di associazione, alla data di convocazione dell’Assemblea stessa.L’Assemblea Generale dei Soci avrà luogo almeno una volta all’anno, entro il 30 aprile.

Spetta all’Assemblea:

a Eleggere i componenti del Consiglio di Amministrazione;

b Eleggere i membri del Collegio dei Revisori dei conti;

c Eleggere i membri del Collegio dei Probivri;

d Approvare i Bilanci;

e Deliberare in merito a quanto di sua competenza.

L’Assemblea è regolarmente convocata in sede ordinaria esclusivamente mediante avviso scritto da affiggersi all’Albo del Circolo almeno trenta giorni prima della data fissata per l’adunanza.Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea occorre in prima convocazione la presenza di tanti soci che rappresentino la metà più uno di tutti gli aventi diritto, in seconda convocazione l’Assemblea potrà validamente deliberare qualunque sia la rappresentanza presente.Ogni socio dispone di un solo voto e potrà eventualmente farsi rappresentare da un altro socio mediante delega scritta.L’Assemblea si convoca in sede straordinaria quando è prevista dalle norme del presente statuto e comunque quando ne facciano richiesta per iscritto almeno la metà più uno dei soci e/o dei componenti il Consiglio di Amministrazione e/o i componenti del Collegio dei Revisori dei conti.Le modalità di convocazione e di deliberazione, salvo quando le norme del presente statuto richiedono una maggioranza diversa, sono le stesse dell’Assemblea ordinaria.

 

Art. 15 - Il Consiglio di Amministrazione è composto da undici membri soci.In seno ad esso verranno eletti il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario.Il Consiglio di Amm.zione detiene tutti i poteri di gestione ordinaria e straordinaria del Circolo.Esso è convocato dal Presidente mediante avviso scritto o telefonico almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza e per la validità delle sue deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei membri in carica.

Il Consiglio delibera a maggioranza semplice e in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il  Presidente del Consiglio di Amministrazione che è anche il Presidente del Circolo è il legale rappresentante del Circolo e provvede:

a All’esecuzione dei deliberati del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea dei soci;

b Alla convocazione dell’Assemblea dei soci e del Consiglio di Amministrazione;

c Ad adempiere a quanto di sua competenza ed ad ogni altro atto previsto dal presente statuto;

d Alla rappresentanza del Circolo di fronte a  terzi;

In caso di assenza tutti i poteri sono demandati al Vice Presidente.La firma sociale spetta al Presidente e al Vice Presidente disgiuntamente.

Il Consiglio delibera a maggioranza semplice e in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Art. 16 - Il  Presidente del Consiglio di Amministrazione che è anche il Presidente del Circolo è il legale rappresentante del Circolo e provvede:

a All’esecuzione dei deliberati del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea dei soci;

b Alla convocazione dell’Assemblea dei soci e del Consiglio di Amministrazione;

c Ad adempiere a quanto di sua competenza ed ad ogni altro atto previsto dal presente statuto;

d Alla rappresentanza del Circolo di fronte a  terzi;

In caso di assenza tutti i poteri sono demandati al Vice Presidente.La firma sociale spetta al Presidente e al Vice Presidente disgiuntamente.

Art. 17 - Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri soci.

Ad essi spettano tutti quei poteri di vigilanza e controllo proprii dei Revisori dei conti.

Art. 18 - Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri soci.Ad essi spetta di giudicare insindacabilmente, entro un mese dal deferimento, tutti quei casi disciplinari demandati dalla presidenza del Circolo.Il Collegio può assumere i seguenti provvedimenti motivati:

a Non luogo a procedere;

b Richiamo scritto;

c Sospensione per un periodo non superiore ad un anno;

d Radiazione.

Le deliberazioni prese, devono essere comunicate agli interessati e al Presidente del Circolo, mediante r. r. e sono immediatamente esecutive.

Art. 19 - Le deliberazioni tutte, prese dagli Organi del Circolo, sia di carattere normativo che economico, sono affisse all’Albo del Circolo per almeno un mese e sono da considerarsi a conoscenza di tutti i quali sono obbligati ad adempiere.I componenti degli Organi del Circolo in quanto tali curano materialmente, con spirito di volontariato e gratuitamente tutte le attività del Circolo. Ad essi spetta esclusivamente il rimborso delle spese vive autorizzate e liquidate dal Consiglio di Amministrazione.

 MODIFICHE ALLO STATUTO E SCIOGLIMENTO DEL CIRCOLO

Art. 20 - Il presente statuto può essere modificato esclusivamente da un’Assemblea straordinaria convocata a tale scopo e con voto favorevole della maggioranza dei due terzi dei partecipanti all’assemblea stessa.In nessun caso è possibile modificare lo scopo del Circolo.

Art. 21 - Lo scioglimento del Circolo può essere deliberato esclusivamente da un’Assemblea straordinaria convocata a tale scopo e con voto favorevole dei tre quarti dei soci presenti all’assemblea stessa.Il patrimonio sociale non potrà in nessun caso essere ripartito tra i soci, ma dovrà essere impiegato per finalità socio economiche e culturali a favore della frazione Lunassi di Fabbrica Curone.Per il conseguimento di quest’ultimo scopo verranno nominati dall’Assemblea straordinaria tre membri soci che risponderanno del loro operato, entro sei mesi, al disciolto Consiglio di Amministrazione.

Regolamento del Circolo Lunassese

L’accesso alle strutture del Circolo Lunassese è riservato esclusivamente ai Soci ed ai loro figli minori di età.L’accesso ai non soci è autorizzato solo durante le manifestazioni sociali organizzate dal Circolo.Eccezionalmente, previa comunicazione ad un Amministratore presente, è consentito ai Soci introdurre nella sede sociale loro ospiti.Ogni persona, Socio e non socio, che accede alle strutture dell’Associazione deve tenere un comportamento conforme al buon nome ed al prestigio del Circolo e comunque in armonia con le regole della corretta ed educata convivenza.Tale comportamento deve essere tenuto dal Socio anche in occasione di manifestazioni sociali svolte al di fuori delle strutture del Circolo.E’ facoltà della Presidenza, ed in mancanza di questa dal Consigliere più anziano presente, allontanare dalla sede sociale quelle persone che non si attengono a quanto sopra esposto.I locali del Circolo saranno aperti, compatibilmente con la disponibilità degli Amministratori, normalmente nei giorni festivi e prefestivi nel periodo invernale e tutti i giorni nel periodo estivo, con orari il più possibile confacenti alle esigenze dei Soci e comunque stabiliti dal Consiglio.L’accesso al banco spaccio ed alla cucina è tassativamente riservato alle persone incaricate dal Consiglio di Amministrazione e, saltuariamente, da queste ultime e dalla Presidenza. L’accesso è comunque vietato a quei Soci non in regola con le vigenti disposizioni sanitarie in materia.Gli Amministratori ed i Soci contribuiscono alla gestione delle attività del Circolo con il volontariato, senza poter pretendere ed ottenere compenso alcuno.E’ dovere di tutti i Soci ed in modo particolare degli Amministratori aver cura dei beni e delle strutture dell’AssociazioneE’ diritto dovere di ogni Amministratore del Circolo attenersi e far rispettare il presente regolamento e di questo ne risponde personalmente sia nei confronti dell’Associazione che per rilevanza esterna.Per chi non si attiene alla norme del presente regolamento si applicano le disposizioni di cui all’art. 10 dello statuto sociale.